Articoli con tag: studenti

privacy
Le nostre attività nel digitale lasciano sempre una traccia che porta con sé molti dati che ci riguardano, e a volte finiamo con il condividere molte più informazioni personali di quante vorremmo, senza rendercene conto e sottovalutandone i rischi.

Sapere come trasmettere responsabilmente i propri dati e proteggere la propria privacy è una competenza molto importante, un elemento essenziale di cittadinanza digitale. Abbiamo raccolto per voi alcune risorse utili da portare in classe per aiutare i vostri studenti a comprendere il “peso” della loro digital footprint.

 


valutare l'apprendimento
Come riuscire a dare una valutazione obiettiva ed equa dei risultati ottenuti da uno studente? E soprattutto, come fare in modo che questa sia utile e costruttiva per lui/lei?

I fattori da considerare sono molti (le conoscenze acquisite, le competenze dimostrate, il progresso compiuto, il percorso scolastico personale, ecc.), per cui restituire un giudizio è un compito molto delicato.

Vediamo insieme alcuni spunti per riflettere su come valutare l’apprendimento a scuola e aiutare gli studenti a guardare oltre il voto di una verifica.

 


media literacy
La tecnologia digitale ha un grande impatto sulla comunicazione e sui suoi mezzi, potenziando il “raggio d’azione” di quelli già esistenti e creandone di “nuovi”, come i social network. Le possibilità di informarsi e conoscere sono cresciute esponenzialmente e la nostra vita quotidiana è pervasa di dati, notizie e comunicazioni di vario genere che ci arrivano da fonti diverse: la televisione, Facebook, Twitter, i blog che seguiamo, la stampa cartacea e digitale, la radio, i cartelloni pubblicitari.

Nell’arco di una giornata riceviamo moltissimi stimoli informativi, tanto che spesso può diventare difficile distinguere ciò che è davvero rilevante da ciò che non lo è, così come individuare un’informazione veritiera e attendibile da una notizia falsa. E questo è vero a maggior ragione per i più giovani, che a volte non possiedono gli “strumenti” giusti per farlo.

Abbiamo raccolto per voi alcuni spunti per portare l’educazione ai media in classe e aiutare gli studenti ad acquisire le competenze necessarie a comprendere i meccanismi dei mezzi di comunicazione e a saperli usare e interpretare nel modo giusto.

 


insegnanti e genitori
Troppo spesso la relazione tra docenti e genitori viene percepita come una sfida, una prova di forza, e il vero obiettivo – il benessere e il successo dello studente – passa in secondo piano. Un rapporto costruttivo in questo senso dovrebbe invece nascere dalla cooperazione, dalla fiducia e dal sostegno reciproco tra due figure fondamentali per la crescita dei ragazzi.

Non sempre è facile, certo, anche se si parte con le migliori intenzioni. Ma anche in queste situazioni la tecnologia potrebbe fornire dei validi strumenti per creare uno scambio positivo ed efficace, migliorando la comunicazione tra le due parti e aumentandone il coinvolgimento.


bsmart classroom
Sin dal suo lancio, abbiamo pensato bSmart Classroom come un ambiente gratuito pensato per facilitare la collaborazione tra insegnanti e studenti all’interno di una classe virtuale protetta, completa e facile da utilizzare.

Proprio perché il mondo della scuola sta oggi attraversando un momento di forte trasformazione, tutti i prodotti del mondo bSmart seguono queste evoluzioni, con aggiornamenti costanti che diano una risposta efficace alle sue esigenze di innovazione.

Per questo negli ultimi mesi abbiamo lavorato intensamente per migliorare bSmart Classroom e pochi giorni fa ne abbiamo rilasciato una nuova versione, ancora più ricca di funzionalità e completamente ridisegnata!


Ragazzi e lettura
Uno degli ultimi rapporti OCSE ha evidenziato come il 28% degli italiani tra i 16 e i 65 anni abbia scarse capacità di lettura e di comprensione di un testo, e a queste lacune preoccupanti che sembrano caratterizzare un po’ tutta la popolazione senza particolari distinzioni in termini di età, si aggiunge la grande difficoltà – che gli insegnanti conoscono bene – nell’avvicinare i più giovani alla lettura. Anche il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali si è mosso in questa direzione, firmando un accordo – il Patto per la Letturache impegna le emittenti televisive a promuovere spazi di promozione della lettura all’interno dei palinsesti; tuttavia la scuola (insieme alla famiglia) resta l’ambiente centrale in cui più deve essere promosso il contatto positivo con i libri.

Vi proponiamo quindi alcune idee per provare a stimolare e incoraggiare gli studenti a leggere di più.


Ragazzi e lettura
Abbiamo davanti a noi ancora qualche giornata di relax, ma alcuni stanno già cominciando a pensare al rientro sui banchi e a tutte le incombenze che questo comporta; per le famiglie, in pole position ci sono molto probabilmente i libri di testo scolastici.


tecnologia a scuola
Con pro e contro, la tecnologia sta inevitabilmente entrando nelle scuole, ed è destinata a restarci. Ma come sfruttarla al meglio? Quali sono i giusti obiettivi da porsi? Vi proponiamo alcuni articoli di fonti estere per riflettere non solo sull’impatto positivo che essa può innegabilmente avere sull’esperienza educativa, ma anche sul rischio che possa diventare il fine e non il mezzo, facendoci perdere di vista l’essenziale: una didattica efficace che accompagni e sostenga ciascuno studente.