Troppo spesso la relazione tra docenti e genitori viene percepita come una sfida, una prova di forza, e il vero obiettivo – il benessere e il successo dello studente – passa in secondo piano. Un rapporto costruttivo in questo senso dovrebbe invece nascere dalla cooperazione, dalla fiducia e dal sostegno reciproco tra due figure fondamentali per la crescita dei ragazzi.

Non sempre è facile, certo, anche se si parte con le migliori intenzioni. Ma anche in queste situazioni la tecnologia potrebbe fornire dei validi strumenti per creare uno scambio positivo ed efficace, migliorando la comunicazione tra le due parti e aumentandone il coinvolgimento.

Cinque modi per creare una collaborazione forte con i genitori

Ognuno ha le proprie esigenze e i propri impegni e a volte diventa difficile immedesimarsi nei panni altrui e comprenderne le motivazioni: è quanto cerca di fare l’autrice dell’articolo che vi proponiamo, insegnante e madre, che ha sperimentato le difficoltà di entrambi i ruoli. Una delle principali è, per i docenti, riuscire a coinvolgere le famiglie e, di contro, per i genitori, partecipare alle attività proposte.

La soluzione sta nel trovare la giusta mediazione tra i bisogni delle due parti nell’ottica di una collaborazione proficua, puntando sulla qualità dei momenti di incontro e di scambio e non tanto sulla loro frequenza.

 

Leggi l’articolo 5 Ways to Create a Strong Parent Partnership, di Elena Aguilar, Edutopia.

 

Sei modi in cui la tecnologia può reinventare i colloqui tra insegnanti e genitori

I colloqui sono momenti che possono mettere a disagio sia le famiglie sia i docenti e che spesso si esauriscono in poche frasi sui risultati scolastici degli studenti. I sistemi informatici in uso in molte scuole di oggi rendono poi quasi superfluo lo scambio di questo tipo di informazioni, che sono già a disposizione dei genitori online e in tempo pressoché reale. Questi incontri andrebbero quindi ripensati e trasformati in occasioni per lavorare insieme, genitori e insegnanti, a beneficio dei ragazzi. Tra i consigli proposti:

  • non focalizzarsi sui risultati delle verifiche, ma dare ai genitori riscontri che possano aiutarli a comprendere le capacità e le potenzialità dei loro figli;
  • far partecipare ai colloqui anche gli studenti e lasciarli intervenire;
  • creare un portfolio digitale dell’allievo da condividere con le famiglie per seguire attività e progressi.

Nel testo completo dell’articolo potete trovare anche i riferimenti di molti strumenti digitali che possono aiutarvi a diffondere meglio le informazioni rilevanti e valorizzare al massimo gli incontri personali con i genitori!

 

Leggi l’articolo 6 Ways Technology Can Reinvent Parent-Teacher Conferences, di Carolyn Fruin, EdSurge.

 

Sei strumenti digitali che potenziano la comunicazione docenti-famiglie

Realizzare un sistema di comunicazione efficace con i genitori può richiedere un lavoro notevole in fase iniziale, ma una volta impostato tutti ne traggono vantaggio: le famiglie restano “al passo” con quanto accade in classe, voi avrete più tempo a disposizione per focalizzarvi sulla didattica e gli studenti si sentiranno maggiormente responsabili dei loro progressi e daranno il meglio.

Alcuni spunti per raggiungere questi obiettivi comprendono la creazione di un blog per aumentare il coinvolgimento dei genitori, la realizzazione di un sito web di classe e l’utilizzo dei social network per brevi aggiornamenti quotidiani.

Potete provare gli strumenti digitali presentati nell’articolo oppure usare quelli che già conoscete: sperimentate!

 

Leggi l’articolo 6 Tech Tools That Boost Teacher-Parent Communication, di Jeff Knutson, Common Sense Education.

 

Voi come gestite il rapporto con i genitori dei vostri studenti? Avete già provato a sfruttare strumenti digitali per migliorarlo?



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