Uno degli ultimi rapporti OCSE ha evidenziato come il 28% degli italiani tra i 16 e i 65 anni abbia scarse capacità di lettura e di comprensione di un testo, e a queste lacune preoccupanti che sembrano caratterizzare un po’ tutta la popolazione senza particolari distinzioni in termini di età, si aggiunge la grande difficoltà – che gli insegnanti conoscono bene – nell’avvicinare i più giovani alla lettura. Anche il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali si è mosso in questa direzione, firmando un accordo – il Patto per la Letturache impegna le emittenti televisive a promuovere spazi di promozione della lettura all’interno dei palinsesti; tuttavia la scuola (insieme alla famiglia) resta l’ambiente centrale in cui più deve essere promosso il contatto positivo con i libri.

Vi proponiamo quindi alcune idee per provare a stimolare e incoraggiare gli studenti a leggere di più.

Come promuovere la cultura della lettura a scuola

Una insegnante inglese spiega i cinque passi con cui è riuscita ad avvicinare maggiormente gli studenti della sua scuola alla lettura. Al primo posto ricorda come sia necessario che questa cultura coinvolga l’impegno di tutta la scuola e si estenda anche al di fuori dell’aula: ogni materia di studio può aiutare i ragazzi ad alimentare il loro amore per i libri e a potenziare le loro competenze di lettura e scrittura; quindi non solo l’insegnante di italiano, ma tutto il corpo docente dovrebbe sentirsi ugualmente responsabile e impegnarsi nella promozione della lettura. Senza dimenticare che la biblioteca scolastica continua ad avere un ruolo fondamentale.

Leggi l’articolo How to create a positive reading culture in your school, di Waheeda Simjee, TES.

Lettori “potenziati”: la tecnologia che può ri-ispirare negli studenti l’amore per la lettura

In questo articolo, il racconto dell’esperienza diretta di un insegnante statunitense alla ricerca di un modo efficace per aiutare i suoi studenti a ottenere il successo scolastico e far crescere in loro una passione per la lettura che vada oltre i confini della lezione. Crede di essere riuscito nel suo intento principalmente per tre motivi:

  • ha dato ai suoi ragazzi la possibilità di scegliere i libri che più si avvicinavano ai loro gusti e interessi personali grazie all’aiuto della tecnologia, che offre un mondo di possibilità [possono rivelarsi utili i criteri che ha usato per individuare le risorse giuste tra le numerose piattaforme disponibili in rete che raccolgono ebook];
  • li ha aiutati a sviluppare sicurezza convincendoli che l’obiettivo ultimo della lettura non è ottenere un buon voto, ma stimolare la riflessione;
  • ha offerto loro la possibilità di esprimersi attraverso modalità che un tradizionale compito in classe non riuscirà mai a valutare; e anche in questo caso il digitale lo ha supportato: ha suggerito ai suoi studenti di tenere blog, realizzare video, creare podcast e utilizzare qualsiasi mezzo consentisse loro di esprimere al meglio i loro pensieri riguardo a ciò che stavano leggendo.  

Incoraggiando la discussione e la riflessione, questo insegnante è riuscito a trasformare la tradizionale assegnazione di libri da leggere in un’esperienza più ricca e appassionante, anche grazie agli strumenti digitali.

Leggi l’articolo Empowered Readers: Technology That Can Re-Inspire Students’ Love of Reading, di Casey Korder, EdSurge.

Le abitudini di lettura che portano al successo

E se ancora non foste riusciti a convincere i vostri studenti che la lettura sia un’attività utile e stimolante e non un compito noioso, ecco un modo simpatico per far loro cambiare idea: da Steve Jobs a Oprah Winfrey, da Bill Gates a Mark Zuckerberg, questa infografica sostiene che i leader di successo sono dei grandi lettori che hanno introdotto i libri nella loro routine quotidiana. In chiusura anche un resoconto dei principali benefici attribuibili alla lettura, tra cui il potenziamento della memoria, una migliora capacità di apprendimento e lo sviluppo di forti capacità analitiche.

Leggi l’articolo Reading Habits that Lead to Success, di Casey Korder, EdSurge.

 

Qual è la vostra esperienza? Quale rapporto hanno i vostri studenti con la lettura? Raccontatecelo nei commenti!



Lascia un commento