Alla fine di aprile e all’inizio di giugno ricorrono due anniversari cruciali per la storia del nostro Paese: la Festa della Liberazione il 25 aprile – a cui abbiamo già dedicato un post – e la Festa della Repubblica il 2 giugno, che abbiamo scelto come tema per questo articolo.

Conoscere la storia significa saper leggere il presente e avere gli strumenti per costruire il futuro con saggezza e consapevolezza; per questo su bSmart Blog abbiamo voluto cogliere più volte l’opportunità di segnalarvi risorse didattiche sui grandi eventi che hanno segnato il passato dell’Italia, con l’augurio che possano aiutarvi a far comprendere agli studenti la loro rilevanza.

 

Il referendum istituzionale e la nascita della Repubblica Italiana

Il “webdoc” di Rai Cultura dedicato alla Festa della Repubblica è una fonte ricchissima e molto approfondita, divisa in due sezioni principali:

  • il racconto dei fatti del periodo 1945-1948, così articolato:
    • il periodo storico tra la Liberazione dall’occupazione nazista e la vigilia del referendum;
    • un focus sul 2 giugno 1946, la data in cui gli italiani furono chiamati a scegliere tra la monarchia e la repubblica e a eleggere i membri dell’Assemblea Costituente;
    • il periodo tra il referendum e l’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana (che nel 2018 festeggia peraltro i suoi 70 anni, come già ricordavamo in questo post);
  • alcuni approfondimenti tematici con testimonianze, video e gallerie fotografiche.

 

L’Istituto Luce Cinecittà offre poi alcuni filmati storici che raccontano il grande fermento di quei momenti. Il video L’Italia alle urne, ad esempio, riprende le interminabili code fuori dai seggi elettorali in tutto il Paese. Si nota la presenza anche di tante donne, che per la prima volta possono esercitare il diritto di voto.

 

Il montaggio Il Referendum, invece, ripercorre i giorni successivi al referendum istituzionale: dall’annuncio dei risultati, alla prima riunione del parlamento italiano e alla partenza di Umberto II di Savoia.

 

Riscoprire il significato dell’Inno di Mameli per celebrare la Festa della Repubblica

I simboli della nostra Repubblica sono diversi. Ad esempio, in occasione di questo 2 giugno si potrebbe pianificare un percorso interdisciplinare tra storia, lingua italiana e musica dedicato all’Inno di Mameli. Ecco alcuni spunti dai quali partire:

  • il sito del Quirinale raccoglie in questa pagina informazioni sulla nascita di questo inno, sull’autore del testo e su quello della musica, oltre al testo completo corredato da alcune note esplicative;
  • qui invece un approfondimento sul significato del testo e sui rimandi storici in esso contenuti;
  • sempre sul sito del Quirinale sono disponibili anche gli audio per ascoltare l’Inno di Mameli in varie versioni, compresa quella che segue la partitura originale;
  • dall’ascolto si può poi passare all’esecuzione in classe con l’aiuto degli spartiti disponibili a questo indirizzo.

 

Copertina libretto mameli

By G. Mameli – M. Novaro [Public domain], via Wikimedia Commons

 

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